Il documentario prende spunto dalla tesi della storica Daniela Delmenico intitolata: L’EMIGRAZIONE VISSUTA: ANALISI DELLE LETTERE ALLA CANTANTE GIGLIOLA CINQUETTI (dal sito ATIS Storia).
Quello di Gigliola Cinquetti è un successo improvviso, seguito da una carriera lunga e quasi ininterrotta, che fa di lei un vero e proprio idolo per generazioni di italiani. Non a caso, soprattutto nel periodo dei suoi maggiori successi, tra il 1964 e il 1979, Gigliola riceve dai suoi fan circa 140.000 lettere provenienti da ogni parte del mondo. Lettere scrupolosamente conservate dalla cantante veronese e poi donate a inizio anni Duemila al Museo Storico del Trentino, dove, come Fondo Cinquetti, sono entrate a far parte dell’Archivio di Scrittura popolare.
Anche fra gli italiani in Svizzera furono molti i fan della Cinquetti che, negli anni, le indirizzarono lettere piene di ammirazione, ma anche ricche di racconti sulla loro, molto spesso sofferta, condizione di migranti (le difficoltà quotidiane, i problemi pratici ed economici, le malattie…). Tra tutte ne abbiamo selezionate quattro, per noi particolarmente significative, e da lì siamo partiti alla ricerca di chi le aveva scritte.






