Viaggio al Sud
un audiodocumentario di Olmo Cerri
PRIMA PARTE: 1415 CHILOMETRI IN PULLMAN FRA COIRA E CHIARAVALLE
La Svizzera e la Calabria sono due realtà distanti (oltre 1100 km) ma profondamente interconesse. Sono decine di migliaia i calabresi che negli ultimi cento anni sono emigrati e continuano ad emigrare in Svizzera e che hanno creato un forte legame fra i due paesi, fatto di rimesse economiche, affetti e famiglie divise.
Il mezzo di trasporto più pratico ed economico per spostarsi da un paese all’altro sono i pullman. Sono diverse le linee che garantiscono settimanalmente il collegamento transfrontaliero. Questo audiodocumentario racconta un viaggio. Da Nord a Sud, a seguito di uno di questi pullman. Nelle ventidue ore di viaggio ci sarà l’occasione di conoscere le storie personali dei viaggiatori. Emigranti della prima ora, oggi pensionati in Svizzera, si mescolano con i nuovi migranti, giovanissimi e formati, che sfuggono da una terra senza opportunità alla ricerca di lavoro. Conosceremo anche la storia, particolarmente emblematica, della famiglia Pellagi e dell’azienda di famiglia.
Registrato fra il 4 e il 5 novembre 2015 sull’autobus della Calanda Reisen in viaggio fra Coira e Chiaravalle. Si ringrazia il titolare Antonio Pellagi e tutto il suo staff per la disponibilità.
SECONDA PARTE: DA BADOLATO A WETZIKON E (A VOLTE) RITORNO
Badolato è un bel borgo medioevale della provincia di Catanzaro arroccato su una collina a pochi chilometri dal mare. Negli anni, moltissimi dei suoi abitanti sono emigranti, prima nelle Americhe e poi, soprattutto dopo l’alluvione del 1951, in Svizzera. A Wetzikon, nel canton Zurigo, esiste infatti la più grande comunità di badolatesi al mondo e i due paesi oggi sono legati da un gemellaggio istituzionale. Decine di emigranti, impiegati nella fabbriche e nei cantieri in Svizzera, hanno scelto di rimanerci, spopolando così il villaggio calabro. Le case, dopo diversi anni in cui sono rimaste abbandonate, sono state ripopolate, con il consenso dei proprietari, grazie a una preziosa esperienza di accoglienza e integrazione. Con la supervisione del Centro Italiani Rifugiati decine di migranti hanno trovato accoglienza nel borgo, dapprima i curdi sbarcati sulle coste calabre, e poi iracheni, magrebini e siriani che hanno ridato vita alle strade semi abbandonate del villaggio.
Registrato fra il 9 e il 10 novembre 2015 a Badolato Vecchia (Cz), la fanfara è stata registrata in occasione della processione per il patrono Sant’Andrea da Avellino, così come la litania conclusiva.
Scheda tecnica audiodocumentari
Formato di registrazione: Wav 48kHz 16 bit (Stereo)
Registrazione: Zoom H4N
Regia e montaggio: Olmo Cerri
Sonorizzazione e mix: Adriano Schrade
Produzione: REC, Lugano – www.t-rec.ch





