Lorella

“La storia della mia famiglia è la storia di persone che hanno  lottato per uscire dalla loro condizione di precarietà…”

Vivo da sola nella nostra casa di famiglia, la prima e l’unica che io abbia mai sentito davvero come tale. Per comprarla i miei genitori hanno fatto enormi sacrifici e alla fine non sono nemmeno riusciti a godersela. Pensavano che questa sarebbe stata per sempre la casa di famiglia, ma i miei fratelli hanno fatto scelte diverse. Qui sono rimasta solo io, anche se non so fino a quando potrò farlo.

La nostra vita è stata segnata da tante difficoltà,  i miei si sono sempre ammazzati di lavoro per darci un’esistenza dignitosa.

Prima di fermarci qui, in un paesino alle porte di Verbania, abbiamo cambiato tante volte casa. Prima Mantova, poi Locarno, da dove siamo dovuti partire dopo poco perché il nostro permesso di soggiorno era scaduto. Infine qui.

Il legame con la Svizzera però non è mai venuto meno. Come i miei genitori prima di me, anche io sono frontaliera. Ormai da quarant’anni.

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